Scuola dell'agrivillaggio e della decrescita felice

L'idea

L’agrivillaggio é un piccolo quartiere agricolo a distanza di bicicletta dalla città

Vivere nel rispetto dei cicli naturali

Lo scopo dell’agrivillaggio è l’integrazione  delle attività umane con i cicli naturali e, in particolare, con quelli alla base della produzione del cibo e quindi della salute della comunità.

Impatto ambientale nullo

L'agrivillaggio è un insediamento umano che non si limita a ridurre l'impatto ambientale di un'area urbana: lo azzera. È questa l'unica prospettiva realistica in un mondo in cui vivono 8 miliardi di persone.

L'agrivillaggio e la città vivono insieme

A differenza degli ecovillaggi che sono situati in luoghi isolati e difficilmente accessibili per chi deve lavorare e mantenere rapporti con la città, l’agrivillaggio è a distanza di bicicletta dalla città. In questo modo chi ci vive può continuare a vivere e lavorare in città con in più la qualità della vita che deriva dal vivere in una campagna capace di offrire agli abitanti cibo e servizi davvero a kilometri zero.

Coltivare una comunità: si!

Con l'agrivillaggio non ci limitiamo a coltivare il terreno per metterlo a disposizione degli abitanti, ma costruiamo un tessuto ove le attività sociali possano svilupparsi in armonia con cicli naturali. Troppo bello? No. È una necessità economica dettata dai tempi in cui viviamo. Qui sotto, per esempio, vedi una presentazione del progetto allo IUAV (Università di Venezia) ai Cibicworkshop.