Scuola dell'agrivillaggio e della decrescita felice

L'Agrivillaggio è un progetto economico

Una casa ecologica a 50.000 €? Sì!

La forza dell'Agrivillaggio risiede nel fatto che è sostenibile economicamente e che ha un impatto virtuosi sui circuiti economici dell'economia locale. Non è una bella idea di qualche amante della natura. Si può fare, e subito, perchè offre:

  1. una casa ecologica a basso costo (ma alta qualità di vita) agli abitanti;
  2. nessun costo per le amministrazioni locali per l'avvio di progetti che si ispirano a questa idea


L'economia dell'Agrivillaggio

Agrivillaggio ha un piede nel presente e uno nel futuro. Siamo persone che vivono e lavorano in grande maggioranza in città. Sappiamo già che in futuro non sarà più così perchè la città è onnivora di energia, persone e territorio. Ma, per ora, non possiamo rinunciarci. Ma possiamo cominciare a costruire qualcosa di diverso. Qualcosa che sia sostenibile - completamente - rispetto all'ambiente e anche rispetto all'economia degli abitanti.

Per via delle riduzioni di costi che avvengono fra l'integrazione delle attività umane degli abitanti e quelle dell'agricoltura abitare nell'agrivillaggio può costare anche molto poco. Abbiamo stimato che il costo di partenza per una unità abitativa possa essere intorno a 50.000€.

Questi prezzi non solo permettono l'accesso alla casa anche da chi ne è tagliato fuori, ma consentono, per esempio, anche al sistema bancario di ridurre enormemente il rischio nella concessione di mutui. Una cosa è concedere un mutuo di 200.000 € a una coppia di giovani che hanno un lavoro precario, un altro è concederlo per un importo quattro volte inferiore.

Esistono le tecnologie e le conoscenze per poterlo fare. Ora. Non tra cinquant'anni.